The Dead Nation

Tara moarta

Regia:
  • Radu Jude
  • Romania
- 2017 - 83'
Lingua: Romeno - Sottotitoli: Italiani

SINOSSI

Il documentario del grande regista Radu Jude, premiato per i suoi film precedenti ai festival di Berlino e Locarno, è composto esclusivamente da una straordinaria raccolta di fotografie di una cittadina rurale rumena fra gli anni Trenta e Quaranta, realizzate dal fotografo ritrattista Costică Acsinte. La colonna sonora che accompagna questi “frammenti di vite parallele” è la lettura degli attualissimi estratti dal diario che il medico, scrittore e poeta ebreo Emil Dorian tenne nello stesso periodo, narrando ciò che di cui le fotografie sono lo specchio: l’ascesa giorno dopo giorno dell’antisemitismo e poi la sconvolgente persecuzione degli ebrei per mano rumena, argomento raramente affrontato nella Romania di oggi.

Festival:
  • Locarno
  • Mar del Plata
  • Trieste
  • IDFA
  • Viennale
  • BFI London
  • Hong Kong
  • IndieLisboa
  • Midnight Sun

NOTE

The Dead Nation è la proposta di CineAgenzia per eventi e proiezioni in occasione del prossimo Giorno della Memoria per la commemorazione delle vittime dell'Olocausto, 27 gennaio 2019


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BIOGRAFIA

Radu Jude (Bucarest, 1977) ha diretto il primo cortometraggio per il cinema nel 2006 e nel 2009 ha esordito nel lungo con The Happiest Girl in the World, presentato e premiato al Forum della Berlinale come il successivo Everybody in Our Family (2012). Ha partecipato alla Quinzaine des réalisateurs del festival di Cannes con i corti Shadow of a Cloud (2013) e It Can Pass Through the Wall (2014) e nel 2015 è approdato al concorso della Berlinale con Aferim!, vincendo l'Orso d’argento per la miglior regia. Con Scarred Hearts (2016) ha partecipato al concorso di Locarno, dove l’anno successivo ha presentato il documentario sullo sterminio degli ebrei nella Romania degli anni Trenta e Quaranta, The Dead Nation. Il suo ultimo lungometraggio I Do Not Care If We Go Down in History as Barbarians (2018) è stato presentato ai festival di Karlovy Vary, Toronto, CPH:PIX, Busan, London, Mar del Plata, Torino e molti altri.

DICHIARAZIONE DEL REGISTA

Questo è il mio film più apertamente politico e filosofico. Politico perché tocca un tema solitamente evitato nella nostra società: l’anti-semitismo e lo sterminio della popolazione ebrea durante la guerra, in particolare sul fronte orientale. Fino a pochi anni fa, i romeni erano abituati a considerarne responsabili i tedeschi, e malgrado gli studi di molti storici avessero dimostrato le responsabilità della Romania nell’Olocausto, nella coscienza collettiva del nostro paese nulla era cambiato. Ho sentito il bisogno di affrontare questo tema, perché sono rumeno e credo sia importante e urgente, in particolare ora che in tutta Europa assistiamo al ritorno dell’estremismo. È anche un film filosofico, una strano esempio di film di montaggio, che cerca di mostrare limiti e problemi nella rappresentazione della realtà, e specialmente della Storia. Una fotografia ci mostra qualcosa, ma allo stesso tempo nasconde quel che resta escluso dall’inquadratura... (Radu Jude)

IMMAGINI


PROIEZIONI

giugno, 2019

Nessuna proiezione


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