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Gaza’s Twins, Come Back to Me

  • Mohammed Sawwaf

Gaza’s Twins, Come Back to Me

  • Mohammed Sawwaf
  • Qatar
  • Paesi Bassi
- 2025 - 95'
Lingua: Arabo - Sottotitoli: Italiani
Anteprima: Italiana

SINOSSI

A un mese dall’inizio del conflitto a Gaza, Rania dà alla luce tre gemelli in un ospedale assediato. Nel caos, uno dei neonati muore e i gemelli sopravvissuti vengono evacuati verso sud, separati dalla madre, che rimane intrappolata nel nord. Nel corso di sedici mesi, il film segue le vite parallele della madre e dei piccoli. I bambini crescono sotto l’occhio della telecamera, muovendo i primi passi e pronunciando le prime parole sullo sfondo delle esplosioni: si spostano di tenda in tenda, aggrappati alla vita e in attesa dell’abbraccio della madre. Rania, nel frattempo, affronta lo sfollamento, la fame e l’angosciante attesa del ricongiungimento, separata dai suoi bambini dai posti di blocco militari e dalla guerra. Attraverso riprese estremamente intime e in tempo reale da entrambi i lati della demarcazione che divide la Striscia, Gaza’s Twins, Come Back to Me offre una storia profondamente umana, una testimonianza del potere duraturo della maternità e dei legami familiari che nemmeno la guerra può spezzare, invitando il pubblico a vivere al fianco dei protagonisti, a condividere le loro paure, le loro speranze e la loro incrollabile volontà di sopravvivere.


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Sito ufficiale


BIOGRAFIA

Mohammed Sawwaf è un regista, produttore e giornalista che vive a Gaza, con oltre 16 anni di esperienza nella produzione di documentari e contenuti multimediali. Ha diretto più di 30 documentari e collabora regolarmente con registi e produttori internazionali per far arrivare storie palestinesi autentiche ai pubblici di tutto il mondo. Attualmente sta lavorando, in collaborazione con il regista britannico Michael Winterbottom, al suo primo lungometraggio di finzione, Gaza Year Zero.


DICHIARAZIONE

A febbraio 2024 avevo appena iniziato a recuperare un po’ di mobilità dopo essere rimasto ferito in un attacco aereo israeliano nel novembre 2023. All’epoca ero intrappolato nel nord di Gaza mentre il mio team si trovava nel sud, dopo che l’esercito israeliano aveva diviso la Striscia in due. Quel mese, il mio collaboratore Salah Al-Haw mi raccontò la storia di due gemelli neonati che erano stati lasciati in un ospedale, separati dalla madre, intrappolata nel nord. Ho detto alla mia troupe: "Iniziate semplicemente a filmare. Lasciate che siano i bambini e la loro realtà a guidare la storia: seguite il loro percorso, le loro difficoltà quotidiane e instaurate un rapporto di fiducia con la famiglia". Nel frattempo, io ho iniziato a cercare la loro madre, Rania, nell’estremo nord, dove le riprese sono iniziate durante i giorni più difficili della carestia. Proprio come la guerra ha diviso la famiglia, così ha separato anche la nostra troupe, con alcuni di noi al nord e altri al sud. Abbiamo comunque condiviso il lavoro e l'esperienza, vivendo le stesse difficoltà e la stessa incertezza di coloro che stavamo riprendendo.
Mohammed Sawwaf